martedì 1 luglio 2008

Master of European Legal Studies

Master di durata biennale 2008-2010 offerto dall'EIPA's Antenna Luxembourg, il Centro Europeo per giudici e avvocati in partnership con l'Università di Nancy 2 e in collaborazione con la facoltà di Giurisprudenza ed Economia dell'Università di Lussemburgo.

Programme The full two year study programme is structured along the following modules:

  • Introduction to European geopolitics and to the European integration process;
  • European institutional law. The judicial system of the EU;
  • Internal market and European economic law;
  • Implementation of the European legal system;
  • The European area of freedom, security and justice;
  • Europe as an international actor;
  • Fundamental rights in Europe. EU citizenship;
  • Methodology seminar / Master thesis;
  • Broadening, deepening and reform of the EU. Future of the European integration process.

Tuition Fee and applications € 3700 per academic year Deadline for applications: 15 September 2008

lunedì 30 giugno 2008

Linguistica Giuridica

La linguistica giuridica continua a raccogliere interesse tra linguisti, traduttori, giuristi e giuristi linguisti. Questi con i loro lavori di ricerca mettono sempre più in evidenza i molteplici punti di contatto tra linguistica e giurisprudenza. Una collaborazione interdisciplinare applicabile non solo in ambiti della traduzione e glottodidattica ma anche in quelli giudiziari. Si distinguono in questo settore associazioni rivolte a favorire la ricerca finalizzata al confronto dei risultati, scambio di idee e opinioni nonchè a stabilire un codice di condotta. Nel 1991 nasce a York in Inghilterra l'associazione IAFPA (The International Association for Forensic Phonetics and Acoustics) con lo scopo di:
  • foster research and provide a forum for the interchange of ideas and information on practice, development and research in forensic phonetics and acoustics;
  • set down and enforce standards of professional conduct and procedure for those involved in forensic phonetic and acoustic casework.
Dal 21 al 23 luglio 2008 si tiene a al Centre Général Guisan di Losanna in Svizzera la conferenza annuale della IAFPA .
    Nel 1993 invece nace la IAFL (The International Association of Forensic Linguists), un'associazione di linguisti coinvolti nella giurisprudenza. Gli obiettivi di ricerca includono:
    • The study of the language of the law, including the language of legal documents and the language of the courts, the police, and prisons;
    • The alleviation of language-based inequality and disadvantage in the legal system;
    • The interchange of ideas and information between the legal and linguistic communities;
    • Research into the practice, improvement, and ethics of expert testimony and the presentation of linguistic evidence, as well as legal interpreting and translation;
    • Better public understanding of the interaction between language and the law.

    La conferenza IAFL si tiene ogni due anni, la prossima si terra dal 6 al 9 luglio 2009 all'Università di Vrije ad Amsterdam.

    In Italia, sempre in ambito di linguistica e giurisprudenza, la Facoltà di Giurisprudenza ed il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università degli Studi di Trento avvia il progetto Transjus, laboratorio di comparazione, linguistica e traduzione giuridica il cui proposito è quello di contribuire al miglioramento della qualità redazionale e terminologica del diritto redatto in un contesto multilingue ed in particolare comunitario.

    Il progetto prevede attività di formazione e attività di ricerca con seminari periodici.

    lunedì 9 giugno 2008

    On-line i dati CRUI sull'offerta di corsi universitari in lingua inglese (dati 2007)

    Terza edizione dell'indagine a cura del Centro Studi e dell’Ufficio Relazioni Internazionali della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.
    I risultati sono consultabili al seguente link: clicca qui.
    Andrea Falcone

    mercoledì 14 maggio 2008

    Governo luce ed ombra sul web ma quale potere "posta" in inglese?

    Pura e semplice visibilità o finalmente qualcuno avverte una esigenza di comunicazione? E quanti avvertono tale esigenza in inglese? Non necessariamente web 2.0 ma almeno parvenza di internet, rete, web e chissà....forse anche posta elettronica...sempre che ci sia qualcuno pronto e disposto a fare le veci comunicative del titolare del blog o del sito! Date uno sguardo a questi due articoli: http://blog.webnews.it/13/05/2008/il-governo-ombra-e-la-rete/ http://blog.webnews.it/13/05/2008/il-nuovo-governo-e-la-rete/ ..... ma mi raccomando, non cercare su youtube.com i video dei nostri governatori mentre relazionano in inglese perchè..... capiresti la necessità di studiarlo!

    lunedì 5 maggio 2008

    Euleta_the day after

    Ulm 1st- 3rd May Euleta conference for teachers and teachers- lawyers of legal English. www.euleta.org I was told we were about 80 from almost 20 different countries. Everything was great: speakers, workshops attended and food tasted! Wasn't it just nice to meet up? A unique opportunity
    • to share experiences
    • to try out some new learning and teaching approaches
    • to learn about material available as well as look for ways to overcome difficulties.
    Let's hope the next one will be even better!

    mercoledì 16 aprile 2008

    Didamatica 2008 (Taranto 28 - 30 aprile)

    L'annuale Convegno promosso dall'AICA (Associazione Italiana per il Calcolo Automatico), avente per tema i profili evolutivi delle applicazioni informatiche all'attività didattica, quest'anno è organizzato dall'Università degli Studi di Bari, presso la sede distaccata di Taranto.
    Chiunque frequenti le aule universitarie ben conosce con quanta lentezza vengano recepiti i cambiamenti. Iniziative come questa sono la testimonianza di un positivo fermento. Del resto - per citare un'esperienza vicina - la stessa creazione di blogs resi funzionali all'attività didattica non è più soltanto relegata ai pochi entusiasti del web, malgrado talora difetti un riscontro pienamente positivo da parte di comunità universitarie (studenti inclusi) poco inclini al recepimento del nuovo.
    L'occasione è ghiotta per chi non si accontenta di essere semplice comparsa nel nuovo scenario tecnologico, per chi avverte che occorre essere interpreti attivi del cambiamento.
    (clicca qui per maggiori informazioni)
    Andrea Falcone

    mercoledì 2 aprile 2008

    “Introduction to Italian Legal Culture” in Inglese a Firenze

    Continua l’impegno della facoltà di Giurisprudenza di Firenze nell’insegnamento in lingua. Parte il secondo ciclo del corso “Introduction to Italian Legal Culture”.
    Il corso è tenuto interamente in lingua inglese da un gruppo di docenti della facoltà e riservato agli studenti di diritto provenienti da università straniere, attraverso i programmi di mobilità Erasmus.

    L’intervento formativo è volto a fornire "strumenti utili a comprendere la specificità della tradizione giuridica sviluppata in Italia, illustrando le coordinate generali del diritto costituzionale, civile/commerciale, penale, amministrativo oltre che del sistema processuale attualmente vigente".

    A partire da settembre 2007 la facoltà si è attivata con altri corsi tenuti parzialmente e in parte in lingua inglese.

    Tra i corsi figurano

    • International law
    • Comparative Labour Law
    • Comparative Criminal law
    • International Business Law

    La facoltà dichiara nella sua presentazione dei corsi in lingua inglese : “ In order to enhance the international dimension of its educational programmes and to facilitate student exchange with Universities abroad […..] e poi ancora si legge “ courses are suitable for the participation of students with only limited skills in the Italian language”

    Questa iniziativa se da una parte potrebbe apparire come finalizzata esclusivamente ad accogliere e “attirare” studenti stranieri a Firenze, dall’altra rappresenta un beneficio anche per gli studenti italiani. Seguire un corso di diritto in lingua inglese, significa acquisire una terminologia specifica e usare l’inglese in contesti pertinenti all’area di studio. L’errore da evitare è quello di non riversare il percorso giuridico totalmente in lingua inglese a danno della formazione giuridica in lingua italiana o al contrario escludere del tutto la frequenza di questi corsi sul mero fatto di non avere il livello giusto.

    La competenza linguistica migliora solo se riusciamo ad azionare un ventaglio di strumenti e questo è uno dei tanti da inserire nella ricetta.

    Sarebbe interessante raccogliere delle testimonianze di studenti che hanno partecipato o che stanno seguendo questi corsi.

    Maria Lombardi at tsolutions@tsolutions.it